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Sagalassos


 

sagalassosDirezione scientifica: University of Leuven (Belgio)

Direttore sul campo: Prof. Jeroen Poblome

Enti partecipanti: University of Leuven, CNR - IBAM 

Collocazione del sito: Sagalassos (Turchia)

Date dell’attività: Il Sagalassos Archaeological Research Project, riunisce ogni anno (dal 1990) durante i mesi estivi, un team internazionale e multidisciplinare di esperti e studenti.

Breve descrizione: L’antica città di Sagalassos sorge sul monte Ağlasun, nel cuore della Turchia sud-occidentale. Il sito, noto in età moderna con il nome turco di Bodrum, è rimasto pressocchè incontaminato e il centro abitato più vicino, Ağlasun, sorge a circa 7 chilometri di distanza. Posta in posizione strategica su un versante del monte Ağlasun, alla quota vertiginosa di 1450-1600 metri s.l.m., l’antica città dominava le fertili valli circostanti e le ricche risorse idriche dell’antica regione della Pisidia ed era inserita nel circuito viario che collegava Pergamo con i più importanti porti della Turchia meridionale, Side e Attaleia.

Il toponimo della città denuncia un’origine remota, forse da porre nel III millennio a. C. e da legare alla conquista della regione da parte degli Ittiti. Solo con la conquista dell’Anatolia da parte di Alessandro Magno, tuttavia, Sagalassos divenne una città ricca e prospera. A partire dal II secolo a. C. il cuore politico e religioso della città fu riorganizzato e monumentalizzato secondo il gusto tipico delle grandi città ellenistiche. Durante il dominio romano la città raggiunse il culmine della sua potenza e ricchezza, tanto da meritare il titolo di metropolis della Pisidia.

La città, devastata dalla peste e da ripetuti terremoti, fu abbandonata nel corso del VII secolo d. C. e fu rifondata sul sito dell’attuale paesino di Ağlasun, a pochi chilometri dalle rovine della città romana.

Sagalassos, ormai completamente sepolta, fu riscoperta nel Settecento dai viaggiatori europei che si avventurarono per le impervie strade della Turchia.

Dal 1990 un team internazionale, guidato dalla University of Leuven (Belgio), dedica annuali campagne di scavo sul sito dell’antica Sagalassos. Le ricerche hanno messo in luce un monumentale centro urbano, disposto su diversi terrazzamenti, che ha restituito magnifici edifici pubblici e religiosi: due agorai, un odeon, un fastoso complesso termale, un teatro, numerose fontane monumentali e templi.

Sin dalle prime ricognizioni fu scoperto, inoltre, un vasto quartiere ceramico. Le indagini archeologiche hanno messo in luce alcune officine di età romana che produssero ceramica fine, la Sagalassos Red Slip Ware.

Un team dell’IBAM CNR, coordinato dal Direttore dell’Istituto Daniele Malfitana, partecipa alla missione belga su più fronti. Sono attivi, infatti, un progetto dedicato allo studio delle ceramiche a rilievo prodotte nel quartiere ceramico di Sagalassos in età romana e uno studio multidisciplinare, “Urban Mansion”, dedicato allo studio e all’analisi di un vasto complesso edilizio. Nella missione sono coinvolti anche Giovanni Leucci e Lara de Giorgi, che svolgono indagini geofisiche, e alcuni studenti della cattedra di Metodologie, cultura materiale e produzioni artigianali nel mondo classico.

Tipologia e datazione del sito: abitato di età ellenistica e romana.

Disponibilità ad accogliere allievi in cantiere: Si

 

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