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Centuripe


 

Cent-30Direzione scientifica: Soprintendenza B.B. C.C. A.A. di Enna

Direttore sul campo: Giacomo Biondi (CNR – IBAM)

Enti partecipanti: CNR – IBAM; Comune di Centuripe; Associazione Sicilia Antica

Collocazione del sito: Centuripe (Enna, Italia)

Date dell’attività: Dal 2009 al 2012

Breve descrizione: Il moderno abitato di Centuripe (EN) sorge sullo stesso sito di quello antico, ubicato su un massiccio montuoso (m 730 s.l.m.) a dominio delle vallate dei fiumi Simeto, Dittaino e Salso e lungo l’antico percorso che collegava Catania alla costa settentrionale della Sicilia passando per Enna.

La città, fondata dai siculi nell’VIII secolo a.C., entrò presto in contatto con le colonie calcidesi della costa orientale della Sicilia e attraversò un periodo di particolare floridezza tra il III e il I secolo a.C., quando Cicerone la definì “totius Siciliae multo maxima et locupletissima”. Vi si conservano numerosi monumenti, privati e pubblici, risalenti al II-III sec. d.C., che assieme a quelli di Taormina, Catania e Siracusa costituiscono le tracce più consistenti delle tecniche costruttive romane in Sicilia. L’antico centro fu abitato senza soluzione di continuità fino al XIII secolo d.C., quando venne distrutto da Federico II di Svevia e rifondato a distanza di oltre tre secoli. L’attuale impianto urbano, infatti, è quello cinquecentesco con strette viuzze pensate per una viabilità a trazione animale.

Il territorio circostante è oggetto di studio dell’IBAM – CNR di Catania, che tra il 2009 e il 2012, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza BB. CC. AA. di Enna e in collaborazione con altri enti (Comune, locale Museo Regionale, Associazione SiciliAntica), ha anche eseguito dei saggi di scavo nel territorio e ai margini dell’abitato moderno, in corrispondenza di quello antico e di edifici funerari di età imperiale.

Tipologia e datazione del sito: abitato e necropoli di età ellenistica e imperiale.

 

 

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