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Manufatti e cultura materiale


 

Marmora Phrigiae - Metodologie interdisciplinari per la conoscenza e la conservazione

Il progetto interessa la città e il territorio di Hierapolis di Frigia (Turchia) e si avvale dell'integrazione di differenti competenze (archeologi, topografi antichisti, storici dell'arte, architetti, geologi, geochimici, geofisici, ingegneri, chimici, informatici, esperti di diritto romano).

Il progetto affronta alcune problematiche relative allo studio dei cantieri antichi: la provenienza dei lapidei ornamentali, con l'obiettivo di proporre ricostruzioni storiche sulle dinamiche economiche e sociali connesse agli scambi commerciali; l'economia dei cantieri antichi (aspetti progettuali e costruttivi, calcolo su tempi, costi e manodopera, condizioni giuridiche e committenze).

Rispetto agli studi già esistenti sull'approvvigionamento di materie da costruzione nell'Impero Romano e Bizantino, essenzialmente focalizzati sui materiali di importazione, il progetto affronta il tema in modo sistematico, esaminando i materiali di estrazione locale, quelli di importazione ed il fenomeno dell'esportazione di materiali lapidei di pregio da Hierapolis.

Area geografica di applicazione: Turchia

Maggiori info: 

Giuseppe Scardozzi

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CONTEXT - Cultura materiale, contesti archeologici e paesaggi culturali dell'area mediterranea

Il progetto nasce dall'esigenza di indagare la cultura materiale, dalla produzione, alla distribuzione, uso e defunzionalizzazione del manufatto, attraverso un approccio contestuale che comprenda lo studio e l'analisi di siti archeologici, architetture e paesaggi. Le ricerche, integrate con indagini etnoarcheologiche e antropologiche e all'analisi del contesto sociale, culturale, economico e ideologico, fornisce chiavi di lettura per la conoscenza e ricostruzione delle società del passato. L'applicazione di metodologie archeometriche consentono di acquisire dati fondamentali sulla caratterizzazione materica del manufatto e di sviluppare sistemi per la conservazione e il restauro. Parallelamente, lo sviluppo di metodologie e sistemi per la gestione e monitoraggio (remote sensing, 3D, GIS, ecc.) permette di proporre modelli per lo sviluppo sostenibile e la fruizione integrata del patrimonio culturale. Il campo d'indagine, spaziale e temporale è quello del bacino del Mediterraneo, in un quadro cronologico che va dalla Preistoria al Medioevo.

Area geografica di applicazione: Mediterraneo

Maggiori info:

Giuseppe Cacciaguerra

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Il Comune di Viggiano e la D.O.C. Terre dell’Alta Val d’Agri: analisi integrata del territorio tra cultura e paesaggio per la valorizzazione della vitivinicoltura locale

Il progetto intende indagare i fattori storici e le caratteristiche ambientali che hanno determinato l'elezione dell'Italia meridionale (il comune di Viggiano e i comuni limitrofi di Grumento Nova e di Moliterno, compresi nell'antico territorio di Grumentum, corrispondenti alla D.O.C. Terre dell'Alta Val d'Agri) ad antico centro di domesticazione varietale, con particolare focus sugli usi che, sedimentandosi, hanno prodotto localmente la cultura della vite e del vino, sino alla costituzione della D.O.C. Terre dell'Alta Val d'Agri.

Area geografica di applicazione: Basilicata

Maggiori info: 

Stefano Del Lungo

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